Le lenti progressive per il computer, le loro caratteristiche e le soluzioni.

Le lenti multifocali

Quando abbiamo bisogno di vedere bene a tutte le distanze senza dover cambiare in continuo gli occhiali, scegliamo un occhiale con le lenti progressive. Lo scopo delle lenti multifocali è quello di mettere a fuoco con un solo occhiale gli oggetti posti a distanze diverse, semplicemente guardando attraverso le aree di visione specifiche della lente.

La zona per lontano, posta nella parte medio alta della lente, è collegata a quella per leggere, posta in basso, tramite il canale di progressione. Lungo il canale di progressione si sviluppa l’ addizione, cioè la differenza tra il potere ottico per lontano e quello per vicino.

Le lenti progressive sono usate dalle persone miopi, ipermetropi e astigmatiche che hanno sviluppato la presbiopia e permettono di svolgere tutte le attività con un occhiale unico, senza cambiare in continuo quello per lontano con quello per vicino.

Le lenti progressive per il computer

Oggi una buona parte delle attività lavorative o di svago prevede l’ uso dei dispositivi digitali, come il computer, il tablet e lo smartphone. Spesso però questi strumenti sono posti a distanze diverse e soprattutto ad altezze diverse, quindi dobbiamo fare alcune considerazioni su come si comportano le lenti progressive nei vari casi.

Ad esempio, davanti ad computer fisso con lo schermo all’ altezza dei nostri occhi le lenti progressive possono dare alcuni problemi. Questo non dipende dalla lente in se, ma dalla posizione dello schermo e dalla postura assunta per vedere bene.

Se lo schermo è di fronte a noi alla nostra altezza probabilmente appare sfocato, perché viene visto attraverso la zona della lente progettata per la visione da lontano, mentre il computer si trova vicino a noi. Per vederlo a fuoco in modo nitido dobbiamo guardarlo attraverso l’ area per vicino che si trova nella parte bassa della lente.

Per fare questo però dobbiamo inclinare la testa verso l’ alto mantenendo gli occhi fissi sullo schermo, quindi assumiamo una postura innaturale e a lungo andare dannosa per il collo.

Poiché non possiamo stare a lungo seduti con la testa ruotata verso l’ alto e con gli occhi ruotati verso il basso, se usiamo le lenti multifocali al computer dobbiamo cambiare la posizione dello schermo o la nostra, in modo che non siamo più frontali ma ci troviamo con lo schermo più basso rispetto agli occhi.

In questo modo il computer viene visto a fuoco attraverso l’ area della lente progettata per l’ intermedio e il vicino e la posizione del collo è più naturale. Se usiamo il computer portatile di solito non abbiamo questi problemi perché lo schermo è quasi sempre più basso rispetto agli occhi ed è inclinabile.

Anche il tablet e lo smartphone  vengono guardati dall’ alto verso il basso ad una distanza ravvicinata, quindi l’ occhio li vede in modo naturale attraverso l’ area della lente specifica per il vicino. Per coloro che lavorano ad un videoterminale fisso posto all’ altezza degli occhi sono consigliate le lenti da ufficio, chiamate anche occupazionali o progressive da interno, piuttosto che le lenti progressive classiche.

Oppure, se il soggetto ha bisogno dell’ occhiale progressivo e non vuole fare un occhiale specifico per il computer, si consigliano delle lenti multifocali con un disegno di costruzione che privilegia la visione per l’ intermedio e per il vicino, senza comprimere troppo quella per lontano.

In ogni caso, a prescindere dal tipo della lente, è importante scegliere un trattamento contro la luce blu emessa dagli schermi digitali. Questo trattamento, che comprende anche un antiriflesso multistrato, filtra la radiazione blu responsabile dell’ affaticamento visivo digitale ed è indispensabile per chi lavora davanti agli schermi.

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About the Author: Ottica Bianchi Lucia

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