L’ oftalmometro per misurare la cornea.

A cosa serve l’ oftalmometro e cosa è

L’ oftalmometro è uno strumento che misura i raggi di curvatura della cornea e di conseguenza i poteri corneali. Il tipo più comune è quello di Javal-Schiotz. È costituito da un microscopio kepleriano e da due mire che si possono avvicinare o allontanare tra loro grazie a una manopola.

L’ oftalmometro misura un’ area corneale di 3 millimetri di diametro, quindi ci fornisce delle indicazioni non complete ma comunque utili. Grazie a questo strumento valutiamo la presenza di un eventuale astigmatismo, inoltre aiuta nell’ applicazione di lenti a contatto rigide.

Procedura per eseguire l’ oftalmometria

Prima di tutto si deve tarare lo strumento e poi fare la taratura personale dell’ oculare. Tarare l’ oculare è importante perché compensa un’ eventuale ametropia dell’ operatore, che può influenzare la messa a fuoco delle mire e creare un errore di misurazione.

Il soggetto esaminato deve appoggiare il mento e la fronte sulla mentoniera e si pone all’ altezza giusta per essere inquadrato dallo strumento. Il soggetto fissa la mira luminosa al centro dell’ obbiettivo e gli si occlude l’ occhio non esaminato.

L’ operatore avvicina l’ oftalmometro all’ occhio per mettere a fuoco le mire, che devono essere nitide, poi agisce sulla manopola per renderle tangenti. Le mire tangenti hanno due linee di fede che formano una linea unica quando sono sul meridiano astigmatico principale.

Se non c’ è la linea unica si ruotano le linee fino a formarla. Infine si ruotano di 90° per misurare l’ altro meridiano astigmatico principale. Se non si forma la linea unica significa che c’ è un astigmatismo irregolare. Una volta eseguita la misura si legge il risultato, che è espresso in millimetri per i raggi di curvatura dei meridiani o in diottrie per i poteri.

Conclusioni sull’ oftalmometro

L’ oftalmometro è uno strumento facile e veloce da utilizzare e consente di individuare l’ astigmatismo e misurarlo sia nelle sue curvature che nelle sue gradazioni.

Il limite dello strumento consiste nel misurare una zona corneale, quella centrale, di soli 3 millimetri di diametro, quindi non ci dà informazioni sulle altre zone della cornea.

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About the Author: Ottica Bianchi Lucia

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