Anatomia, funzioni e problemi delle palpebre

Cosa sono le palpebre

Le palpebre sono membrane fatte da muscoli e tendini, ricoperte all’ esterno dalla cute e all’ interno dalla congiuntiva, capaci di coprire completamente la superficie oculare anteriore.

Ogni occhio ha due palpebre, una superiore e una inferiore, e la loro funzione è difendere l’ occhio da corpi estranei come la polvere e distribuire il film lacrimale sulla superficie oculare, grazie all’ ammiccamento.

Sul margine delle palpebre ci sono le ciglia, che sono i peli che proteggono gli occhi dalla polvere e dalle impurità.

L’ ammiccamento delle palpebre

 Cos’ è l’ ammiccamento? Perché chiudiamo e apriamo le palpebre in continuo?

Noi ammicchiamo, cioè sbattiamo le palpebre, perché in questo modo distribuiamo e ricostituiamo il film lacrimale sulla cornea e spingiamo il liquido lacrimale verso i puntini lacrimali, dai quali scorre nei canali di deflusso.

L’ ammiccamento palpebrale è causato dal muscolo orbicolare, mentre il muscolo elevatore superiore apre la palpebra alta. Ammiccando si lava l’ occhio, si distribuisce la lacrima nuova e si elimina quella “usata”.

Fessurare le palpebre

A volte capita di vedere persone che fessurano le palpebre, o come si dice, “strizzano gli occhi”. Perché fanno questo? Di solito lo fanno le persone con una ametropia come la miopia, l’ ipermetropia o l’ astigmatismo e anche coloro che hanno raggiunto la condizione fisiologica della presbiopia.

Il motivo è che fessurando le palpebre si riducono le aberrazioni dell’ occhio, quindi aumenta l’ acuità visiva. Questo aumento è comunque piccolo, perciò fessurare le palpebre non libera dall’ uso degli occhiali.

Inoltre è una cosa piuttosto stancante, che alla lunga provoca mal di testa. Meglio usare una correzione ottica!

Ghiandole palpebrali

Sulle palpebre ci sono le ghiandole di Meibomio, Zeiss e Moll, che producono lo strato lipidico del film lacrimale e quelle di Krauss e Wolfring, che producono parte dello strato acquoso, entrambi spalmati sulla superficie corneale e oculare grazie all’ ammiccamento.

La congiuntiva palpebrale produce lo strato mucinico. Le ghiandole si trovano sia sulla palpebra superiore che su quella inferiore ed emettono le sostanze prodotte tramite i canalini che arrivano sulla rima palpebrale.

Patologie delle palpebre

Sapevate che anche le palpebre si ammalano? I disturbi palpebrali più frequenti sono le allergie, le infiammazioni, l’ ostruzione dei canalini delle ghiandole palpebrali o dei puntini lacrimali e la ptosi.

Diciamo subito che qui si entra nel campo medico, quindi il medico oculista è l’ unico professionista che può occuparsi delle patologie oculari. Nelle righe seguenti ci limitiamo solo ad una descrizione generale.

Tra le infiammazioni delle palpebre distinguiamo la blefarite, la congiuntivite, l’ orzaiolo e il calazio, che possono essere causate anche da scarso igiene oculare, uso improprio delle lenti a contatto, trucchi e prodotti cosmetici.

Queste infiammazioni possono essere sia batteriche che virali e tra i vari problemi causano anche palpebre gonfie e prurito. Nel caso ci sia pus sulle palpebre è opportuno andare subito dal medico oculista.

La ptosi è un problema a carico dei muscoli della palpebra, la quale rimane cadente e ricopre l’ occhio parzialmente o totalmente. Può riguardare un occhio solo o entrambi ed essere presente dalla nascita o comparire con l’ invecchiamento.

Nel primo caso si parla di ptosi congenita, nel secondo caso si parla di ptosi acquisita. Si può correggere con l’ intervento chirurgico eseguito dal medico oculista e con l’ operazione alle palpebre si ottengono risultati soddisfacenti.

L’ importanza dell’ igiene palpebrale

Vista la struttura e la funzione delle palpebre, è utile mantenere un corretto igiene palpebrale per prevenire possibili infiammazioni.

Ad esempio, chi usa le lenti a contatto, specialmente quelle mensili o annuali, deve seguire le indicazioni date dal contattologo riguardo la corretta manutenzione delle lenti.

Se le lenti a contatto non sono pulite e conservate come si deve, si sviluppano batteri che dalla lente si trasmettono all’ occhio e alle palpebre.

Grazie all’ ammiccamento palpebrale la lacrima viene distribuita sulla lente a contatto, e per questo è importante la bagnabilità del materiale della lente.

Il trucco e i prodotti cosmetici possono ostruire i canalini delle ghiandole palpebrali e causare infiammazioni, inoltre interferiscono col film lacrimale, sporcano le lenti a contatto e rischiano di ostruire i puntini lacrimali di deflusso. Anche una semplice palpebra arrossata è sintomo di un problema.

L’ igiene palpebrale, cosi come l’ igiene oculare generale, si fa tramite il bagno oculare con prodotti specifici, oppure usando salviette umide apposite per pulire la rima delle palpebre. Queste sono utili anche in caso di palpebre “appiccicose”.

Mantenere le palpebre pulite e igienizzate diventa fondamentale nella stagione delle allergie, quando il bruciore, il prurito e l’ irritazione oculare sono maggiori. Per alleviare questi sintomi possiamo ricorrere a sostituti lacrimali specifici, con estratti naturali ad azione antiallergica.

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About the Author: Ottica Bianchi Lucia

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