Conosciamo lo schiascopio insieme.

Cos’ è lo schiascopio e come è fatto

Lo schiascopio è lo strumento usato per svolgere la schiascopia nell’ esame optometrico e ci fornisce la refrazione oculare oggettiva dell’ individuo esaminato.

È composto da una lente condensatrice, da una sorgente luminosa (lampadina) e da uno specchio ed è uno strumento auto illuminante , perché la luce necessaria ad eseguire la schiascopia proviene dallo strumento stesso.

Il manico consente di impugnare lo schiascopio e muovere il fascio di luce sull’ occhio per studiare il movimento del riflesso prodotto. Possiamo dire che si “spazzola” l’ occhio con il fascio di luce.

I 2 tipi di schiascopio

Esistono 2 tipi di schiascopio, quello a striscia e quello a spot, e la differenza sta nel fascio di luce proiettato. Lo schiascopio a striscia emette un fascio di luce sottoforma di linea luminosa che può essere ruotata intorno all’ asse dello strumento, mentre quello a spot emette un fascio di luce circolare e uniforme.

Entrambi i modelli di schiascopio funzionano bene e permettono di svolgere una schiascopia corretta, ma la preferenza tra i 2 tipi è soggetiva.

Chi preferisce quello a striscia sostiene che si evidenziano meglio i meridiani principali dell’ astigmatismo, chi preferisce lo schiascopio a spot ritiene che sia più veloce e comodo perché non si deve ruotare l’ orientamento del fascio di luce. Nelle foto qua sotto, il nostro schiascopio a striscia.

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About the Author: Ottica Bianchi Lucia

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