Alcune informazioni utili sulla cataratta del cristallino.

Prefazione

Questo articolo non vuole assolutamente fare diagnosi o consigliare terapie, ma si limita a descrivere la cataratta in modo sintetico. Non esiste alcuna intenzione di sconfinare nel campo medico, non è di nostra competenza ne possiamo farlo.

Introduzione sul cristallino

Il cristallino è una lente trasparente interna all’ occhio, posta dietro l’ iride e la pupilla ed è la seconda lente dell’ occhio con una potenza di 20 diottrie. La sua caratteristica è quella di curvarsi per aumentare la sua gradazione e mettere a fuoco da vicino.

Questo processo è chiamato accomodazione, mentre il suo inverso, la disaccomodazione, avviene quando si passa dalla visione per vicino a quella per lontano. In questo caso il cristallino si appiattisce e riduce il suo potere.

L’ accomodazione è molto utile al soggetto ipermetrope per compensare la sua ipermetropia e vedere bene da lontano, perché accomodando aumenta il potere oculare, anche se questo causa una fatica maggiore nel vedere a distanza ravvicinata.

Il soggetto miope invece non può fare nulla per ridurre la gradazione del suo occhio, quindi non riesce a risolvere la sua miopia usando il cristallino. La progressiva perdita di accomodazione causa la presbiopia, che va compensata usando occhiali da vicino, ad esempio per leggere.

Le lenti sono sferiche per correggere solo la presbiopia, toriche per risolvere anche l’ astigmatismo. La presbiopia non è una patologia ma una condizione fisiologica oculare, mentre la patologia più conosciuta del cristallino è la cataratta, che colpisce di solito soggetti anziani.

La cataratta

La patologia più comune del cristallino è la cataratta, cioè la sua progressiva perdita di trasparenza. Con la cataratta il cristallino diventa opaco, quindi la visione è più faticosa e naturalmente si riduce l’ acuità visiva.

È un processo naturale causato dall’ ossidazione delle proteine che formano il cristallino. I sintomi della cataratta sono l’ annebbiamento visivo e la visione di aloni intorno alle luci. Il soggetto dice di vedere sfuocato, come se avesse un velo davanti agli occhi.

La cataratta progredisce nel tempo con velocità variabile tra i vari individui. Talvolta la cataratta compare anche in soggetti più giovani, ma in questi casi le cause sono traumi, uso di farmaci, interventi chirurgici oculari o altre malattie dell’ occhio.

Negli stadi iniziali della cataratta, la variazione di indice del cristallino può cambiare la gradazione dell’ occhio, quindi creare una falsa miopia o ipermetropia.

La cataratta si risolve solo con l’ operazione chirurgica, nella quale si asporta il cristallino ingiallito e si sostituisce con un lente intraoculare, costruita in base ai parametri oculari soggettivi.

Il metodo di intervento è la facoemulsificazione con cui si frantuma il cristallino grazie agli ultrasuoni e poi si aspirano i frammenti prima di inserire la nuova lente intraoculare.

Il controllo dello stato di avanzamento della cataratta e l’ intervento chirurgico per rimuoverla devono essere eseguiti solo dal medico oculista, che si fa carico sia delle visite preliminari sia di quelle successive all’ operazione.

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About the Author: Ottica Bianchi Lucia

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